5 ciottoli

Switch to desktop

Riflessioni

ESCLUSIVA

Pubblicato in Riflessioni

XXVI domenica T.O. anno B – 2018

Non è sempre facile distinguere gli amici dai nemici, a volte ci si inganna: la persona più fidata, quella scelta come confidente, un giorno può tradire, mentre quella che tenevamo sotto controllo, perché la giudicavamo pericolosa, alla fine può rivelarsi la compagna più ideale. In questa dinamica ci siamo anche noi, possiamo trasformarci da confidenti a maldicenti in poco tempo, senza accorgercene.

XXIV domenica T.O. – anno B – 2018

UNO: “Rinnega te stesso”. Il Vangelo non piace perché è radicale e si oppone alla mentalità dominante del mondo. Rinnega te stesso vuol dire: smetti di pensare a te stesso! E’ il capovolgimento della logica egoistica. L’uomo ha radicata nel profondo del proprio cuore la tendenza a “pensare a se stesso”, a porsi al centro degli interessi, a cercare in tutto ciò che fa il proprio vantaggio e a disinteressarsi degli altri. Colui che sceglie di seguire Cristo è chiamato, anzitutto, a rifiutare questo ripiegamento egoista, a rinunciare a fare scelte in vista del proprio tornaconto.

CERTEZZE

Pubblicato in Riflessioni

XVIII domenica del T.O. – anno B – 2018

Il paradosso della vita è una certezza: tutti dobbiamo morire! Il sogno dell’uomo è, da sempre, avere la vita, la vita immortale. Sconsolato, anche il salmista concludeva: “Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare per vivere senza fine, e non vedere la tomba” (Sal 49,9-10). “Pur essendo breve come un soffio, questa vita è sacra e intangibile” (Sal 144,4).

XV^ domenica T.O. anno B – 2018

E’ più facile restare nascosti, non esporsi, non esprimere la propria risposta, nella speranza di non trovare ostacoli e detrattori. Ma a quale prezzo? E’ impossibile non schierarsi se devi custodire una consegna, un compito. Non c’è verità e libertà, se non impari a schierarti pro o contro ogni cosa che la vita ti propone. Nel nostro cammino cristiano, non esiste una zona franca, neutra.

IL NOME

Pubblicato in Riflessioni

Natività di San Giovanni Battista – XII^ domenica  - anno B - 2018

Dare il nome alle cose può essere sinonimo di verità. E’ il coraggio di riordinare la nostra vita, di varcare la soglia dell’umiltà. Dare il nome alle azioni della nostra vita, offre l’opportunità di verificare i frutti raccolti, e le emozioni che le hanno guidate.

Dare il nome alle cose, è denunciare ogni forma di ingiustizia, prendendo come riferimento valori antichi che tutelano la vita e il bene di ogni uomo.