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DIVERSI

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VI^ di Pasqua – anno B – 2021

Guardi fuori, e se ci sono le condizioni per il viaggio, parti. Guardi dentro, e se hai forti motivazioni accompagnate da buone indicazioni, spesso arrivi. Non sempre dove pensavi!

IV^ domenica di Pasqua – anno B – 2021

Ho paura di morire! E’ un’affermazione che può diventare un dramma se non trova un valido sostegno. L’esperienza della morte ci viene raccontata tutti i giorni; entra nelle nostre case, nelle nostre vite, ma potrebbe trovarci impreparati nell’elaborarla, con il rischio di derive e traumi pericolosi a livello emotivo, psichico, con serie conseguenze sulla salute fisica e spirituale.

RITROVA

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II^ domenica di Pasqua – anno B – 2021

La casa perfetta non esiste! Potremmo dirlo anche per un luogo di vacanze, per un lavoro, per una famiglia, per un rapporto affettivo. Sembra sempre che manchi qualcosa. Ogni esperienza, ogni ambiente, ogni relazione, rivela lentamente i suoi limiti. Quando poi parliamo di chiesa, tutto può precipitare ancora più velocemente. Ogni comunità cristiana nasconde nell’immaginario collettivo, nel suo dinamismo educativo e di fede, un continuo fermento di inquietudine, che può degenerare in sterile mormorazione e sfiducia, oppure nell’impegno di ritrovare e custodire un’armonia nascosta nel cuore. Tutti vorremo solo correggere e modificare qualcosa o qualcuno, ma con fatica comprendiamo che qualcosa è stato perso, e bisogna impegnarci per ritrovarlo insieme, in un dialogo paziente, con tanta misericordia reciproca.

Domenica delle Palme_Anno B – 2021

“L’ho ordinato ieri sera ed è arrivato questa mattina. Incredibile! L’acquisto in rete di un libro consegnato poche ore dopo, ormai decreta la morte di un “tempo”, di alcune modalità di fare economia”. Sono le parole scambiate con un amico, che possono introdurci nella settimana Santa.

IV^  Quaresima – anno B – 2021

“In quei giorni (IV° sec. a.C.) tutti i capi di Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedeltà, imitando in tutto gli abomini degli altri popoli, e contaminarono il tempio, che il Signore si era consacrato a Gerusalemme. Il Signore, Dio dei loro padri, mandò premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirli, perché aveva compassione del suo popolo e della sua dimora. Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio” (2 Cr 36,14-16).

CI MANCA

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II^ domenica di Quaresima - anno B  - 2021

“C’è un solo modo di vedere le cose finché qualcuno non ci mostra come guardare con altri occhi”, disse un giorno Picasso. Non mi sono mai accontentato di quello che mi hanno insegnato. Mi è sempre piaciuto andare oltre. Non è stato un atteggiamento di sfida, di polemica, ma piuttosto la ricerca di un senso più profondo di ciò che mi era stato consegnato.

VI^ domenica T.O. – anno B – 2021

Il paradosso di questo tempo di fragilità, è la forzata lontananza da chi è più debole. Il Covid-19 ci ha resi quasi degli appestati. Dichiarati impuri, siamo diventati pericolosi per gli altri e per chi ci vive accanto. Portatori innocenti di malattia e di morte, per le persone già più deboli. Siamo stati isolati e segregati, nel miglior dei casi nelle stanze delle nostre case, o nei reparti  ospedalieri, in quella camera interiore che ci ha consegnato una delle esperienze più difficili della nostra vita: essere emarginato.

DEMÒNI

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IV^ domenica T.O. – anno B – 2021

Reagire! Ci fa bene. E’ il segno visibile per esprimere un disappunto, per dare una risposta emotiva diversa da quella proposta. Una svolta. Reagire, rivela a volte le intenzioni più profonde, quelle tenute nascoste a lungo per comodità, pigrizia, paura. Una nascita. Reagire è il coraggio di scegliere, di cambiare, approfondire e andare oltre il creduto. Una consapevolezza.

II^ domenica T.O. – anno B – 2021

Percepire! Mi ha sempre affascinato questa parola. L’ho sentita tardi nella mia vita. E’ sempre stata preceduta da: capire! La nostra educazione è spesso sbilanciata su ragionamenti che la nostra mente – mentalità – partorisce per definire giusto o sbagliato. Si spende tanta energia per consegnare a chi incontriamo un pensiero unico, che impedisce di vedere oltre, di esplorare la profondità e l’ampiezza della vita, cosi ricca di novità, cambiamenti e prospettive. Un mondo che boicotta su molti livelli – culturale, economico, politico e spirituale - quella possibilità di indagine, di speranza, consegnata agli uomini liberi, o per meglio dire, liberati da pregiudizi e paura. Percepire aiuta a non essere ingenuo e sprovveduto di fronte al male e alle sue seduzioni.