5 ciottoli

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IV^  Quaresima – anno B – 2021

“In quei giorni (IV° sec. a.C.) tutti i capi di Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedeltà, imitando in tutto gli abomini degli altri popoli, e contaminarono il tempio, che il Signore si era consacrato a Gerusalemme. Il Signore, Dio dei loro padri, mandò premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirli, perché aveva compassione del suo popolo e della sua dimora. Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio” (2 Cr 36,14-16).

CI MANCA

Pubblicato in Riflessioni

II^ domenica di Quaresima - anno B  - 2021

“C’è un solo modo di vedere le cose finché qualcuno non ci mostra come guardare con altri occhi”, disse un giorno Picasso. Non mi sono mai accontentato di quello che mi hanno insegnato. Mi è sempre piaciuto andare oltre. Non è stato un atteggiamento di sfida, di polemica, ma piuttosto la ricerca di un senso più profondo di ciò che mi era stato consegnato.

VI^ domenica T.O. – anno B – 2021

Il paradosso di questo tempo di fragilità, è la forzata lontananza da chi è più debole. Il Covid-19 ci ha resi quasi degli appestati. Dichiarati impuri, siamo diventati pericolosi per gli altri e per chi ci vive accanto. Portatori innocenti di malattia e di morte, per le persone già più deboli. Siamo stati isolati e segregati, nel miglior dei casi nelle stanze delle nostre case, o nei reparti  ospedalieri, in quella camera interiore che ci ha consegnato una delle esperienze più difficili della nostra vita: essere emarginato.