5 ciottoli

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Da qualche anno è riapparsa nel Web l’antica questione relativa alla corretta intonazione da dare agli strumenti musicali aperta secoli fa da musicisti come Giuseppe Verdi e altri. Ai quei tempi si era giunti alla conclusione che la frequenza da assegnare al La scientifico era di 432 Hz e a tale risultato si era giunti soprattutto tramite osservazioni di carattere astronomico e conoscenze relative alla voce umana. Nonostante ciò, non si sa come, esiste tutt'oggi una normativa che assegna al La di riferimento per l’intonazione degli strumenti una frequenza di 440 Hz. Molti dettagli su questi fatti possono essere trovati nel Web (non è lo scopo di questo articolo approfondire tali questioni).

AL CENTRO

Pubblicato in Riflessioni

XII domenica T.O. anno C

L’idea di “libertà” possiamo associarla al desiderio di spazio, all’assenza di recinzioni e di vincoli, alla piena espressione di movimento e comunicazione, al viaggiare, all’incontrare e conoscere, a trasgressioni, all’assenza di limiti e di orari, alla denuncia di ingiustizia sociale, ecc.
 Ma il concetto di libertà spesso è come un bel panino avvelenato al suo interno, e attratti dall’apparenza dimentichiamo o trascuriamo il suo contenuto; così, facilmente intossicati rimaniamo schiavi degli effetti di questo veleno. Il veleno si presenta come desiderio di “fare quello che vuoi”, quando e come vuoi, ti convince di raggiungere velocemente ciò che cerchi, di ottenerlo a qualunque costo nel  modo in cui che hai immaginato, giustificando addirittura la violenza e l’inganno perché la tua decisione è unica e necessaria.

X domenica T.O. anno C

In un villaggio vicino a Nazareth muore il figlio unico di una donna che ha già perso il marito ed è rimasta sola, senza protezione e senza chi le sia di sostegno nella vecchiaia. Paradossalmente il paese si chiama Nain, che in ebraico significa “delizioso”. La dove tutto doveva indicare gioia e pienezza, la vita si tramuta in lamento e lutto, e le corse dei bambini e il movimento della vita vengono interrotti dal pianto e da una processione funebre. In queste poche righe si racconta i sogni di molti uomini, i loro desideri, i loro progetti, e l’incontro con il limite, la fragilità umana, l’interruzione improvvisa e inaspettata della vita stessa.