5 ciottoli

Switch to desktop
Home

VATTENE

Pubblicato in Riflessioni

II Domenica di Quaresima – Anno A – 2014

Vattene!”, lo dicono in molti dopo essere stati traditi. La ferita subita provoca un rifiuto, un desiderio di allontanamento dalla persona che ha causato un dolore insostenibile. E’ l’espressione usata per manifestare verbalmente che la soglia di sopportazione del cuore è superata e non si riesce ad offrire misericordia e amore.

Nasciamo tutti di Luce e nella Luce, ma poi, piano piano, smettiamo di ascoltare la Voce dello Spirito e nel nostro cuore prendono posto i giudizi e la paura.
"La Favola dei Buoni e dei Cattivi", ti riporterà ad abbracciare la luce che sei.

Da un’idea di: Alessandra Tadiotto ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per info)

Disegni: Lorenza Troian

Montaggio video: Andrea Segato

 

Sapienza che orienta

Il labirinto sembra avere tante vie e tante direzioni, ma le sue strade non portano da nessuna parte se non al centro del labirinto stesso, in un vicolo cieco che imprigiona chi si trova al suo interno. La sua struttura è costruita in modo tale che risulti molto difficile per chi vi entra, trovare l’uscita. Il labirinto confonde perché la visione che fornisce è sempre limitata, parziale e ogni parete sembra uguale all’altra. Ti imprigiona anche se non ha sbarre, non ci sono punti di riferimento, l’orizzonte non si vede. Così ti inghiotte nei suoi cunicoli e domina il tuo cammino. Puoi passare tutto il tuo tempo lì dentro, passando sempre per le stesse vie senza riuscire mai ad arrivare in nessun posto. Non aiutano i soldi, il potere o le intelligenze umane a dirti dove sei e come uscire.