5 ciottoli

Switch to desktop
Home

CORAGGIO

Pubblicato in Riflessioni

XXXIII  domenica T.O. anno C - 2016

Quando si verificano sconvolgimenti politici, ci sono guerre, fame, pestilenze e la situazione di miseria diventa intollerabile, si diffondono facilmente dicerie sulla fine del mondo. E’ accaduto nei primi secoli della storia della chiesa e accade ancora oggi. Per dare credito alle loro farneticazioni, gli adepti delle sette fondamentaliste si rifanno ad alcuni testi biblici. Il più citato è questo: “Negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, senza amore, sleali, maldicenti, imperanti, intrattabili, nemici del bene, traditori, sfrontati, accecati dall’orgoglio, attaccati ai piaceri più che a Dio” (2Tm 3,1-4).

XXXI domenica T.O. anno C - 2016

Quando il vangelo di Luca parla di “vedere”, vuole spesso allargare i nostri orizzonti, vuole portarci più in alto per osservare la realtà in una prospettiva più ampia. “E voltosi, il Signore guardò dentro Pietro, e si ricordò della parola del Signore” (Lc 22,61a). Il Signore cerca, ma mai in modo banale, cerca di vedere dentro, quell’attività tanto difficile per noi uomini. Infatti non è Pietro che si volge a Gesù, ma Gesù che si volge a Pietro. “Guardare dentro” in Luca è detto solo di Gesù. Il suo sguardo è penetrante, diverso da quello degli altri uomini, gli rivela attesa e amore compassionevole. Solo davanti a tale sguardo l’uomo diventa libero, può terminare ogni fuga e nascondimento. Pietro si trova nudo davanti a Dio, nella responsabilità di accettare o meno il suo amore gratuito e senza condizioni.

XXVII domenica T.O. anno C – 2016

“Fino a quando, Signore, implorerò aiuto e non ascolti, a te alzerò il grido: «Violenza!» e non salvi? Perché mi fai vedere l'iniquità e resti spettatore dell'oppressione? Ho davanti a me rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese” (Ab 1,2-3).