5 ciottoli

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XXVII domenica T.O. anno C – 2016

“Fino a quando, Signore, implorerò aiuto e non ascolti, a te alzerò il grido: «Violenza!» e non salvi? Perché mi fai vedere l'iniquità e resti spettatore dell'oppressione? Ho davanti a me rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese” (Ab 1,2-3).

CATENE

Pubblicato in Riflessioni

XXV domenica T.O. anno C – 2016

Le catene sono sinonimo di schiavitù, di mancanza di libertà, di difficoltà nel movimento. Ma sono anche l’eredità fisica e spirituale che possiamo ricevere e tramandare per generazioni. La mia ipermetropia visiva, per esempio, è una catena del mio albero genealogico, così come la mia fede è il nuovo anello della testimonianza di chi mi ha educato cristianamente.

XIX domenica T.O. anno C – 2016

Non ha solo un valore estetico la cintura, ma avvicina i nostri indumenti al corpo e li sostiene. La cintura è anche l’immagine che il Signore usa per istruire il profeta Geremia e denunciare l’infedeltà del popolo a lui consacrato. “Il Signore mi disse così: «Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua». Io comprai la cintura, secondo il comando del Signore, e me la misi ai fianchi” (Ger 13,1-2).Ci siamo dimenticati di questa intima unione che il nostro cuore aveva con il Signore. Ogni cosa ha in lui inizio, a lui apparteniamo e vicino ci desidera. Facili costumi e idolatria, ci hanno portato a svendere le nostre cinture, ad allentarle, per fare spazio al vuoto e all’infelicità. Abbiamo dimenticato e tradito i suoi comandi e la nostra cintura è caduta nell’acqua.