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IL GATTO

Pubblicato in Riflessioni

XIV domenica T.O. - anno A - 2014

Non ne ho mai avuto uno. Ma c’è una storia su un gatto che da molti anni mi accompagna. E’ il gatto del guru. E’ una storia che ho letto quando avevo diciotto anni e mi ha aiutato a capire perché non mi piaceva la religione,  non mi piaceva la proposta offerta per dare forma e ordine al mio spirito.

MASTICARE

Pubblicato in Riflessioni

Corpus Domini – Anno A 2014

Per anni mi hanno parlato della masticazione e della dentatura. Per diventare odontotecnico dovevo conoscere la fisiologia e l’anatomia del corpo umano. Nelle lezioni scolastiche non ci siamo mai soffermati su cosa masticare, caso mai c’era più attenzione nel metodo e nella pratica della pulizia dentale. Oggi raccolgo questo percorso ma sono più orientato a curare l’alimentazione, cosa mangiare, dove e quando farlo.

I passi dell'errore

Sir 15,11: Non dire a causa del Signore mi sono ribellato perché ciò che Egli detesta (Lui) non fa. Non dire Lui mi ha sviato perché Egli non ha bisogno di un peccatore.

Quando si parla di peccato ed errore si  pensa subito ad azioni e comportamenti sbagliati, sconvenienti e nocivi. Nella mentalità umana il concetto di peccato viene tradotto per lo più con  fare qualcosa che non va bene. Per questo, quando si deve istruire,  educare  e correggere spesso ci si limita a vietare tutte quelle azioni ritenute scorrette e dannose per se e per gli altri. Ma per chi è confuso e in difficoltà, sapere che un certo comportamento è sbagliato, a volte non basta per riuscire a cambiarlo. Allora scatta il giudizio e la condanna, strumenti forti che puniscono, ma che non risolvono veramente il disagio. Forse c’è qualcosa che dobbiamo ancora capire. Questo versetto del Siracide ci spiega i passi del peccato, la struttura dell’errore, le sue caratteristiche. Ci dona una visione più precisa e sapiente di questa dimensione che non si limita  solo al comportamento e all’azione.