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Domenica Ascensione anno A - 2017

A volte ci impegniamo, studiamo, ricerchiamo, lavoriamo sodo, ma sembra non cambiare nulla. Veniamo istruiti per rinnovare il nostro tempo, la nostra storia, ma tutto spesso, sembra precipitare. Con l’entrata di Gesù nella gloria del Padre (Ascensione) è cambiato qualcosa sulla terra? Anche Lui, che ha camminato a lungo, lavorato, insegnato, guarito, perdonato, è riuscito a incidere veramente sulla nostra vita? Abbiamo creduto invano che cambiasse le cose?

V^ domenica di Pasqua - Anno A - 2017

Davvero una volta tutto andava bene o era più facile? Negli Atti degli Apostoli (NT) si narra le vicende della prima chiesa, l’entusiasmo, la forza e lo slancio dei primi cristiani, ma anche il sorgere dei primi problemi: “In quel tempo aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro quelli di lingua ebraica perché, nell'assistenza quotidiana, venivano trascurate le loro vedove. Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense. Dunque, fratelli, cercate fra voi sette uomini di buona reputazione, pieni di Spirito e di sapienza, ai quali affideremo questo incarico. Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e al servizio della Parola»”(At 6,1-4).

SILENZIO

Pubblicato in Riflessioni

III^ Pasqua 2017

Il silenzio evoca la morte e, visto che abbiamo paura della morte, abbiamo anche tanta paura del silenzio. Tutti si aspettano fin dalla nascita le nostre prime parole, segno di salute, della vittoria della vita, ma curiosamente appena abbiamo l’età per proferire parole nostre e sensate, arriva il primo segno della morte: “Taci tu che sei piccolo!”.