5 ciottoli

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5 Ciottoli
Sabato, 06 Agosto 2016 12:55 Pubblicato in Riflessioni

XIX domenica T.O. anno C – 2016

Non ha solo un valore estetico la cintura, ma avvicina i nostri indumenti al corpo e li sostiene. La cintura è anche l’immagine che il Signore usa per istruire il profeta Geremia e denunciare l’infedeltà del popolo a lui consacrato. “Il Signore mi disse così: «Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua». Io comprai la cintura, secondo il comando del Signore, e me la misi ai fianchi” (Ger 13,1-2).Ci siamo dimenticati di questa intima unione che il nostro cuore aveva con il Signore. Ogni cosa ha in lui inizio, a lui apparteniamo e vicino ci desidera. Facili costumi e idolatria, ci hanno portato a svendere le nostre cinture, ad allentarle, per fare spazio al vuoto e all’infelicità. Abbiamo dimenticato e tradito i suoi comandi e la nostra cintura è caduta nell’acqua.

Venerdì, 15 Luglio 2016 15:35 Pubblicato in Riflessioni

XVI domenica T.O. anno C - 2016

Nell’ora più calda del giorno l’attenzione di tutti è più bassa, le forze sono ridotte e in qualche modo siamo più vulnerabili. Cerchiamo tutti ristoro in forme diverse. Ma il caldo, l’assopimento, una certa spossatezza sono le condizioni ideali per ottenere risultati e visite insperate, per dare risposte nuove. “Poi il Signore apparve a lui (Abramo) alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo” (Gen 18,1-3). Le “Querce di Mamre” sono un luogo teologico oltre che geografico, collegato intimamente alla vita del nostro “Padre nella fede” Abramo e dei primi patriarchi. Il testo biblico alterna il plurale (“tre uomini”) con il singolare (“Mio Signore”). Tali alternanze enigmatiche creano un certo alone di mistero, che ha portato alcuni Padri orientali a vedere in esso un primo, lontano preannuncio del mistero della Trinità.

Venerdì, 24 Giugno 2016 17:02 Pubblicato in Riflessioni

Domenica 26 giugno 2016

E’ curioso osservare i giovani, ma anche gli adulti sempre più, leggere non libri ma messaggi, chat e posta dal loro telefono. Sono capaci di camminare senza alzare lo sguardo, concentrati nella lettura per lunghi tratti senza cogliere tutto ciò che incontrano e attraversano. Ipnotizzati da queste notizie quotidiane, sono assorbiti nel raccogliere informazioni passeggere, come un buon passato di verdure che ben mescolato si riesce a farlo ingoiare anche alle bocche più delicate. E’ innegabile: mangiare ci piace! Ci piace essere informati e questo cibo è offerto per le menti deboli, che sempre più atrofizza le relazioni vere e la vera sapienza.

Venerdì, 10 Giugno 2016 08:20 Pubblicato in Riflessioni

Domenica 12 giugno 2016

Il comportamento di Davide verso Uria (suo fedele suddito) è una delle pagine più violente della Bibbia, perché in un colpo solo tutti i fondamenti della relazione sono sconvolti. Davide, accecato dalla passione per la moglie di Uria, non esita a far uccidere il suo rivale. La violenza e il possesso sono forze che distruggono tutte le relazioni, fanno dimenticare valori, amore promesso e fedeltà. Nonostante la profonda amicizia tra i due, il re Davide compie un’ingiustizia che però non resta impunita di fronte a Dio. Natan, profeta di corte denuncia e smaschera l’abuso del re, quasi a ricordare che niente funziona come dovrebbe andare.

Venerdì, 27 Maggio 2016 16:04 Pubblicato in Riflessioni

CORPUS DOMINI 2016

Possiamo ricevere comandi o inviti nella vita. I comandi hanno l’obiettivo di costringere in tempi brevi ad obbedire ad un ordine che diventa azione e compito. Il comando obbliga ad agire contro la propria volontà e libertà, ma da forma e direzione per permettere ordine e vita.

Giovedì, 01 Agosto 2013 00:00 Pubblicato in Musica

Da qualche anno è riapparsa nel Web l’antica questione relativa alla corretta intonazione da dare agli strumenti musicali aperta secoli fa da musicisti come Giuseppe Verdi e altri. Ai quei tempi si era giunti alla conclusione che la frequenza da assegnare al La scientifico era di 432 Hz e a tale risultato si era giunti soprattutto tramite osservazioni di carattere astronomico e conoscenze relative alla voce umana. Nonostante ciò, non si sa come, esiste tutt'oggi una normativa che assegna al La di riferimento per l’intonazione degli strumenti una frequenza di 440 Hz. Molti dettagli su questi fatti possono essere trovati nel Web (non è lo scopo di questo articolo approfondire tali questioni).

Venerdì, 05 Luglio 2013 12:59 Pubblicato in Musica

Sin dai tempi più antichi, dagli egiziani ai più moderni frattali, esiste una proporzione divina (o sezione aurea) che è stata presa in considerazione per ottenere una dimensione armonica delle cose.

Martedì, 16 Agosto 2011 06:21 Pubblicato in Musica

La musica ha numerosi legami con la matematica. Da molti è condiviso il ruolo centrale del rapporto aureo nel dimensionamento degli strumenti ad arco.
Ne sono un esempio le proporzioni di alcuni strumenti di scuola cremonese, analizzate minuziosamente nei secoli successivi da liutai e studiosi. Anche oggi i costruttori di strumenti ad arco, in tutto il mondo, prendono come riferimento ed ispirazione i classici della scuola cremonese (ma anche veneziana, bresciana..) del XVII-XVII° secolo. Da allora le linee, le proporzioni, l’imprinting degli strumenti ad arco è rimasto invariato.

Sabato, 06 Agosto 2016 12:55 Pubblicato in Riflessioni

XIX domenica T.O. anno C – 2016

Non ha solo un valore estetico la cintura, ma avvicina i nostri indumenti al corpo e li sostiene. La cintura è anche l’immagine che il Signore usa per istruire il profeta Geremia e denunciare l’infedeltà del popolo a lui consacrato. “Il Signore mi disse così: «Va' a comprarti una cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell'acqua». Io comprai la cintura, secondo il comando del Signore, e me la misi ai fianchi” (Ger 13,1-2).Ci siamo dimenticati di questa intima unione che il nostro cuore aveva con il Signore. Ogni cosa ha in lui inizio, a lui apparteniamo e vicino ci desidera. Facili costumi e idolatria, ci hanno portato a svendere le nostre cinture, ad allentarle, per fare spazio al vuoto e all’infelicità. Abbiamo dimenticato e tradito i suoi comandi e la nostra cintura è caduta nell’acqua.

Venerdì, 15 Luglio 2016 15:35 Pubblicato in Riflessioni

XVI domenica T.O. anno C - 2016

Nell’ora più calda del giorno l’attenzione di tutti è più bassa, le forze sono ridotte e in qualche modo siamo più vulnerabili. Cerchiamo tutti ristoro in forme diverse. Ma il caldo, l’assopimento, una certa spossatezza sono le condizioni ideali per ottenere risultati e visite insperate, per dare risposte nuove. “Poi il Signore apparve a lui (Abramo) alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo” (Gen 18,1-3). Le “Querce di Mamre” sono un luogo teologico oltre che geografico, collegato intimamente alla vita del nostro “Padre nella fede” Abramo e dei primi patriarchi. Il testo biblico alterna il plurale (“tre uomini”) con il singolare (“Mio Signore”). Tali alternanze enigmatiche creano un certo alone di mistero, che ha portato alcuni Padri orientali a vedere in esso un primo, lontano preannuncio del mistero della Trinità.

Venerdì, 24 Giugno 2016 17:02 Pubblicato in Riflessioni

Domenica 26 giugno 2016

E’ curioso osservare i giovani, ma anche gli adulti sempre più, leggere non libri ma messaggi, chat e posta dal loro telefono. Sono capaci di camminare senza alzare lo sguardo, concentrati nella lettura per lunghi tratti senza cogliere tutto ciò che incontrano e attraversano. Ipnotizzati da queste notizie quotidiane, sono assorbiti nel raccogliere informazioni passeggere, come un buon passato di verdure che ben mescolato si riesce a farlo ingoiare anche alle bocche più delicate. E’ innegabile: mangiare ci piace! Ci piace essere informati e questo cibo è offerto per le menti deboli, che sempre più atrofizza le relazioni vere e la vera sapienza.

Venerdì, 10 Giugno 2016 08:20 Pubblicato in Riflessioni

Domenica 12 giugno 2016

Il comportamento di Davide verso Uria (suo fedele suddito) è una delle pagine più violente della Bibbia, perché in un colpo solo tutti i fondamenti della relazione sono sconvolti. Davide, accecato dalla passione per la moglie di Uria, non esita a far uccidere il suo rivale. La violenza e il possesso sono forze che distruggono tutte le relazioni, fanno dimenticare valori, amore promesso e fedeltà. Nonostante la profonda amicizia tra i due, il re Davide compie un’ingiustizia che però non resta impunita di fronte a Dio. Natan, profeta di corte denuncia e smaschera l’abuso del re, quasi a ricordare che niente funziona come dovrebbe andare.

Venerdì, 27 Maggio 2016 16:04 Pubblicato in Riflessioni

CORPUS DOMINI 2016

Possiamo ricevere comandi o inviti nella vita. I comandi hanno l’obiettivo di costringere in tempi brevi ad obbedire ad un ordine che diventa azione e compito. Il comando obbliga ad agire contro la propria volontà e libertà, ma da forma e direzione per permettere ordine e vita.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 22:53 Pubblicato in Davide e Golia

Nasciamo tutti di Luce e nella Luce, ma poi, piano piano, smettiamo di ascoltare la Voce dello Spirito e nel nostro cuore prendono posto i giudizi e la paura.
"La Favola dei Buoni e dei Cattivi", ti riporterà ad abbracciare la luce che sei.

Da un’idea di: Alessandra Tadiotto ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per info)

Disegni: Lorenza Troian

Montaggio video: Andrea Segato

 

Mercoledì, 28 Agosto 2013 22:18 Pubblicato in Davide e Golia

Il premio Nobel Prof. Med. Alexis Carrel ha denominato la preghiera come la più potente forma di energia…

Domenica, 25 Agosto 2013 07:34 Pubblicato in Davide e Golia

Il cancro come difetto di informazione

Nell’inverno del 2009 ho conosciuto il dott. Guido Paoli, fisico dell’università di Firenze, nonché ricercatore e collaboratore della “Fondazione Valsè Pantellini”, relativamente agli studi sul meccanismo di azione dell’ascorbato di potassio, sulle patologie degenerative.