5 ciottoli

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5 Ciottoli
Giovedì, 11 Ottobre 2018 13:18 Pubblicato in Riflessioni

XXVIII° domenica T.O. anno B – 2018

“Uomo dalle orecchie d’asino”, veniva considerato dai saggi dell’antichità, “pazzo” è stato definito da Gesù chi fa dell’accumulo dei beni lo scopo della propria esistenza (Cf. Lc 12.10).

Famosa è la richiesta del re Mida (nella mitologia antica), che senza riflettere e guidato dalla sua proverbiale stoltezza, chiese che ogni cosa da lui toccata si mutasse in oro e così avvenne, ma da quel momento non fu più in grado né di mangiare né di bere.

Sabato, 29 Settembre 2018 04:37 Pubblicato in Riflessioni

XXVI domenica T.O. anno B – 2018

Non è sempre facile distinguere gli amici dai nemici, a volte ci si inganna: la persona più fidata, quella scelta come confidente, un giorno può tradire, mentre quella che tenevamo sotto controllo, perché la giudicavamo pericolosa, alla fine può rivelarsi la compagna più ideale. In questa dinamica ci siamo anche noi, possiamo trasformarci da confidenti a maldicenti in poco tempo, senza accorgercene.

Giovedì, 13 Settembre 2018 13:33 Pubblicato in Riflessioni

XXIV domenica T.O. – anno B – 2018

UNO: “Rinnega te stesso”. Il Vangelo non piace perché è radicale e si oppone alla mentalità dominante del mondo. Rinnega te stesso vuol dire: smetti di pensare a te stesso! E’ il capovolgimento della logica egoistica. L’uomo ha radicata nel profondo del proprio cuore la tendenza a “pensare a se stesso”, a porsi al centro degli interessi, a cercare in tutto ciò che fa il proprio vantaggio e a disinteressarsi degli altri. Colui che sceglie di seguire Cristo è chiamato, anzitutto, a rifiutare questo ripiegamento egoista, a rinunciare a fare scelte in vista del proprio tornaconto.

Mercoledì, 01 Agosto 2018 14:47 Pubblicato in Riflessioni

XVIII domenica del T.O. – anno B – 2018

Il paradosso della vita è una certezza: tutti dobbiamo morire! Il sogno dell’uomo è, da sempre, avere la vita, la vita immortale. Sconsolato, anche il salmista concludeva: “Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare per vivere senza fine, e non vedere la tomba” (Sal 49,9-10). “Pur essendo breve come un soffio, questa vita è sacra e intangibile” (Sal 144,4).

Giovedì, 12 Luglio 2018 15:37 Pubblicato in Riflessioni

XV^ domenica T.O. anno B – 2018

E’ più facile restare nascosti, non esporsi, non esprimere la propria risposta, nella speranza di non trovare ostacoli e detrattori. Ma a quale prezzo? E’ impossibile non schierarsi se devi custodire una consegna, un compito. Non c’è verità e libertà, se non impari a schierarti pro o contro ogni cosa che la vita ti propone. Nel nostro cammino cristiano, non esiste una zona franca, neutra.

Giovedì, 01 Agosto 2013 00:00 Pubblicato in Musica

Da qualche anno è riapparsa nel Web l’antica questione relativa alla corretta intonazione da dare agli strumenti musicali aperta secoli fa da musicisti come Giuseppe Verdi e altri. Ai quei tempi si era giunti alla conclusione che la frequenza da assegnare al La scientifico era di 432 Hz e a tale risultato si era giunti soprattutto tramite osservazioni di carattere astronomico e conoscenze relative alla voce umana. Nonostante ciò, non si sa come, esiste tutt'oggi una normativa che assegna al La di riferimento per l’intonazione degli strumenti una frequenza di 440 Hz. Molti dettagli su questi fatti possono essere trovati nel Web (non è lo scopo di questo articolo approfondire tali questioni).

Venerdì, 05 Luglio 2013 12:59 Pubblicato in Musica

Sin dai tempi più antichi, dagli egiziani ai più moderni frattali, esiste una proporzione divina (o sezione aurea) che è stata presa in considerazione per ottenere una dimensione armonica delle cose.

Martedì, 16 Agosto 2011 06:21 Pubblicato in Musica

La musica ha numerosi legami con la matematica. Da molti è condiviso il ruolo centrale del rapporto aureo nel dimensionamento degli strumenti ad arco.
Ne sono un esempio le proporzioni di alcuni strumenti di scuola cremonese, analizzate minuziosamente nei secoli successivi da liutai e studiosi. Anche oggi i costruttori di strumenti ad arco, in tutto il mondo, prendono come riferimento ed ispirazione i classici della scuola cremonese (ma anche veneziana, bresciana..) del XVII-XVII° secolo. Da allora le linee, le proporzioni, l’imprinting degli strumenti ad arco è rimasto invariato.

Giovedì, 11 Ottobre 2018 13:18 Pubblicato in Riflessioni

XXVIII° domenica T.O. anno B – 2018

“Uomo dalle orecchie d’asino”, veniva considerato dai saggi dell’antichità, “pazzo” è stato definito da Gesù chi fa dell’accumulo dei beni lo scopo della propria esistenza (Cf. Lc 12.10).

Famosa è la richiesta del re Mida (nella mitologia antica), che senza riflettere e guidato dalla sua proverbiale stoltezza, chiese che ogni cosa da lui toccata si mutasse in oro e così avvenne, ma da quel momento non fu più in grado né di mangiare né di bere.

Sabato, 29 Settembre 2018 04:37 Pubblicato in Riflessioni

XXVI domenica T.O. anno B – 2018

Non è sempre facile distinguere gli amici dai nemici, a volte ci si inganna: la persona più fidata, quella scelta come confidente, un giorno può tradire, mentre quella che tenevamo sotto controllo, perché la giudicavamo pericolosa, alla fine può rivelarsi la compagna più ideale. In questa dinamica ci siamo anche noi, possiamo trasformarci da confidenti a maldicenti in poco tempo, senza accorgercene.

Giovedì, 13 Settembre 2018 13:33 Pubblicato in Riflessioni

XXIV domenica T.O. – anno B – 2018

UNO: “Rinnega te stesso”. Il Vangelo non piace perché è radicale e si oppone alla mentalità dominante del mondo. Rinnega te stesso vuol dire: smetti di pensare a te stesso! E’ il capovolgimento della logica egoistica. L’uomo ha radicata nel profondo del proprio cuore la tendenza a “pensare a se stesso”, a porsi al centro degli interessi, a cercare in tutto ciò che fa il proprio vantaggio e a disinteressarsi degli altri. Colui che sceglie di seguire Cristo è chiamato, anzitutto, a rifiutare questo ripiegamento egoista, a rinunciare a fare scelte in vista del proprio tornaconto.

Mercoledì, 01 Agosto 2018 14:47 Pubblicato in Riflessioni

XVIII domenica del T.O. – anno B – 2018

Il paradosso della vita è una certezza: tutti dobbiamo morire! Il sogno dell’uomo è, da sempre, avere la vita, la vita immortale. Sconsolato, anche il salmista concludeva: “Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare per vivere senza fine, e non vedere la tomba” (Sal 49,9-10). “Pur essendo breve come un soffio, questa vita è sacra e intangibile” (Sal 144,4).

Giovedì, 12 Luglio 2018 15:37 Pubblicato in Riflessioni

XV^ domenica T.O. anno B – 2018

E’ più facile restare nascosti, non esporsi, non esprimere la propria risposta, nella speranza di non trovare ostacoli e detrattori. Ma a quale prezzo? E’ impossibile non schierarsi se devi custodire una consegna, un compito. Non c’è verità e libertà, se non impari a schierarti pro o contro ogni cosa che la vita ti propone. Nel nostro cammino cristiano, non esiste una zona franca, neutra.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 22:53 Pubblicato in Davide e Golia

Nasciamo tutti di Luce e nella Luce, ma poi, piano piano, smettiamo di ascoltare la Voce dello Spirito e nel nostro cuore prendono posto i giudizi e la paura.
"La Favola dei Buoni e dei Cattivi", ti riporterà ad abbracciare la luce che sei.

Da un’idea di: Alessandra Tadiotto ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per info)

Disegni: Lorenza Troian

Montaggio video: Andrea Segato

 

Mercoledì, 28 Agosto 2013 22:18 Pubblicato in Davide e Golia

Il premio Nobel Prof. Med. Alexis Carrel ha denominato la preghiera come la più potente forma di energia…

Domenica, 25 Agosto 2013 07:34 Pubblicato in Davide e Golia

Il cancro come difetto di informazione

Nell’inverno del 2009 ho conosciuto il dott. Guido Paoli, fisico dell’università di Firenze, nonché ricercatore e collaboratore della “Fondazione Valsè Pantellini”, relativamente agli studi sul meccanismo di azione dell’ascorbato di potassio, sulle patologie degenerative.