5 ciottoli

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5 Ciottoli
Sabato, 23 Marzo 2019 20:40 Pubblicato in Riflessioni

III^ domenica di Quaresima – anno C - 2019

“Così non si può andare avanti, tutti se ne approfittano, tutti imbrogliano, i soprusi sono sistematici, insopportabili e per giunta non s’intravvede nessuna prospettiva nuova. Anzi proprio quelli che avevano promesso speranza, presto ci hanno delusi!” Abbiamo sentito spesso lamentele come queste.

Lagnarsi è facile, più difficile è proporre soluzioni. Deprecare le violazioni dei diritti, stilare comunicati ufficiali, proclamare o gridare la propria indignazione, può anche portare qualche beneficio, ma il più delle volte le denunce, specie quando si riducono a gesti formali e a dichiarazioni diplomatiche, rimangono lettera morta. Ci siamo persi qualcosa?

Venerdì, 08 Marzo 2019 00:00 Pubblicato in Riflessioni

I^ Domenica di Quaresima 2019 – anno C

Ogni prima domenica di Quaresima viene proposto il brano delle tentazioni (Lc 4,1-13) cui Gesù è sottoposto da Satana. Non è una narrazione storiografica, ma ciò non toglie nulla al racconto teologico di Matteo e Luca. “Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse:…”; il testo evidenzia che non è il diavolo ad avere l’iniziativa, ma è lo Spirito stesso, sceso su di lui nel battesimo a spingerlo nel desolato deserto.

Venerdì, 22 Febbraio 2019 17:08 Pubblicato in Riflessioni

VII^ domenica T.O. anno C – 2019

La matematica è interessante, stimolante, perché non ha un’unica via per raggiungere un calcolo o per dimostrarlo. Il risultato può essere raggiunto in modo diverso, e quando questo non accade è perché non si e ancora scoperto il modo.

L’amore è interessante, stimolante, perché non ha un’unica via per raggiungere il cuore di una persona. Se non ci hanno ancora spento i fallimenti e le delusioni, possiamo provare altre vie.

Giovedì, 07 Febbraio 2019 11:09 Pubblicato in Riflessioni

V^ domenica T.O. anno C – 2019

Come leggi allontanati? L’accento cambia tutto! Allòntanati viene usato come un rifiuto, non siamo desiderati, una condanna che può separare due persone per sempre. Allontànati da me, si usa per esprimere una scelta umile, perché consapevoli dei propri peccati, ci si sente inadeguati nella relazione. E’ la storia della nostra vita, affascinante e faticosa, che mette a nudo le nostre fragilità. Cerchiamo consensi, compromessi e garanzie per superare la tristezza della solitudine, ma è inevitabile che alcune delle relazioni più importanti, possano concludersi con una separazione, quando prevale la delusione.

Venerdì, 25 Gennaio 2019 15:32 Pubblicato in Riflessioni

III domenica T.O. anno C - 2019

Le parole affascinano, seducono, educano, feriscono, comprano, viziano, ammaestrano, svuotano, illuminano, salvano e molto altro. Le parole sono importanti, vanno usate con cura e con sapienza. E’ proprio quest’ultima che le governa. Stolto è l’uomo che vuole usarle senza essere istruito. Peggio ancora, quando le vuole usare senza dare una forma, un contenuto che le realizzi; in questo caso le parole diventano vuote, perdono forza e credibilità. Lentamente vengono perse e dimenticate, ed inizia l’anarchia. Ecco cosa accade quando dimentichiamo le parole del Signore, se le svuotiamo di significato e le crediamo inutili. Iniziano i disordini personali e collettivi. Questo ci insegna la storia.

Giovedì, 01 Agosto 2013 00:00 Pubblicato in Musica

Da qualche anno è riapparsa nel Web l’antica questione relativa alla corretta intonazione da dare agli strumenti musicali aperta secoli fa da musicisti come Giuseppe Verdi e altri. Ai quei tempi si era giunti alla conclusione che la frequenza da assegnare al La scientifico era di 432 Hz e a tale risultato si era giunti soprattutto tramite osservazioni di carattere astronomico e conoscenze relative alla voce umana. Nonostante ciò, non si sa come, esiste tutt'oggi una normativa che assegna al La di riferimento per l’intonazione degli strumenti una frequenza di 440 Hz. Molti dettagli su questi fatti possono essere trovati nel Web (non è lo scopo di questo articolo approfondire tali questioni).

Venerdì, 05 Luglio 2013 12:59 Pubblicato in Musica

Sin dai tempi più antichi, dagli egiziani ai più moderni frattali, esiste una proporzione divina (o sezione aurea) che è stata presa in considerazione per ottenere una dimensione armonica delle cose.

Martedì, 16 Agosto 2011 06:21 Pubblicato in Musica

La musica ha numerosi legami con la matematica. Da molti è condiviso il ruolo centrale del rapporto aureo nel dimensionamento degli strumenti ad arco.
Ne sono un esempio le proporzioni di alcuni strumenti di scuola cremonese, analizzate minuziosamente nei secoli successivi da liutai e studiosi. Anche oggi i costruttori di strumenti ad arco, in tutto il mondo, prendono come riferimento ed ispirazione i classici della scuola cremonese (ma anche veneziana, bresciana..) del XVII-XVII° secolo. Da allora le linee, le proporzioni, l’imprinting degli strumenti ad arco è rimasto invariato.

Sabato, 23 Marzo 2019 20:40 Pubblicato in Riflessioni

III^ domenica di Quaresima – anno C - 2019

“Così non si può andare avanti, tutti se ne approfittano, tutti imbrogliano, i soprusi sono sistematici, insopportabili e per giunta non s’intravvede nessuna prospettiva nuova. Anzi proprio quelli che avevano promesso speranza, presto ci hanno delusi!” Abbiamo sentito spesso lamentele come queste.

Lagnarsi è facile, più difficile è proporre soluzioni. Deprecare le violazioni dei diritti, stilare comunicati ufficiali, proclamare o gridare la propria indignazione, può anche portare qualche beneficio, ma il più delle volte le denunce, specie quando si riducono a gesti formali e a dichiarazioni diplomatiche, rimangono lettera morta. Ci siamo persi qualcosa?

Venerdì, 08 Marzo 2019 00:00 Pubblicato in Riflessioni

I^ Domenica di Quaresima 2019 – anno C

Ogni prima domenica di Quaresima viene proposto il brano delle tentazioni (Lc 4,1-13) cui Gesù è sottoposto da Satana. Non è una narrazione storiografica, ma ciò non toglie nulla al racconto teologico di Matteo e Luca. “Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse:…”; il testo evidenzia che non è il diavolo ad avere l’iniziativa, ma è lo Spirito stesso, sceso su di lui nel battesimo a spingerlo nel desolato deserto.

Venerdì, 22 Febbraio 2019 17:08 Pubblicato in Riflessioni

VII^ domenica T.O. anno C – 2019

La matematica è interessante, stimolante, perché non ha un’unica via per raggiungere un calcolo o per dimostrarlo. Il risultato può essere raggiunto in modo diverso, e quando questo non accade è perché non si e ancora scoperto il modo.

L’amore è interessante, stimolante, perché non ha un’unica via per raggiungere il cuore di una persona. Se non ci hanno ancora spento i fallimenti e le delusioni, possiamo provare altre vie.

Giovedì, 07 Febbraio 2019 11:09 Pubblicato in Riflessioni

V^ domenica T.O. anno C – 2019

Come leggi allontanati? L’accento cambia tutto! Allòntanati viene usato come un rifiuto, non siamo desiderati, una condanna che può separare due persone per sempre. Allontànati da me, si usa per esprimere una scelta umile, perché consapevoli dei propri peccati, ci si sente inadeguati nella relazione. E’ la storia della nostra vita, affascinante e faticosa, che mette a nudo le nostre fragilità. Cerchiamo consensi, compromessi e garanzie per superare la tristezza della solitudine, ma è inevitabile che alcune delle relazioni più importanti, possano concludersi con una separazione, quando prevale la delusione.

Venerdì, 25 Gennaio 2019 15:32 Pubblicato in Riflessioni

III domenica T.O. anno C - 2019

Le parole affascinano, seducono, educano, feriscono, comprano, viziano, ammaestrano, svuotano, illuminano, salvano e molto altro. Le parole sono importanti, vanno usate con cura e con sapienza. E’ proprio quest’ultima che le governa. Stolto è l’uomo che vuole usarle senza essere istruito. Peggio ancora, quando le vuole usare senza dare una forma, un contenuto che le realizzi; in questo caso le parole diventano vuote, perdono forza e credibilità. Lentamente vengono perse e dimenticate, ed inizia l’anarchia. Ecco cosa accade quando dimentichiamo le parole del Signore, se le svuotiamo di significato e le crediamo inutili. Iniziano i disordini personali e collettivi. Questo ci insegna la storia.

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 22:53 Pubblicato in Davide e Golia

Nasciamo tutti di Luce e nella Luce, ma poi, piano piano, smettiamo di ascoltare la Voce dello Spirito e nel nostro cuore prendono posto i giudizi e la paura.
"La Favola dei Buoni e dei Cattivi", ti riporterà ad abbracciare la luce che sei.

Da un’idea di: Alessandra Tadiotto ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per info)

Disegni: Lorenza Troian

Montaggio video: Andrea Segato

 

Mercoledì, 28 Agosto 2013 22:18 Pubblicato in Davide e Golia

Il premio Nobel Prof. Med. Alexis Carrel ha denominato la preghiera come la più potente forma di energia…

Domenica, 25 Agosto 2013 07:34 Pubblicato in Davide e Golia

Il cancro come difetto di informazione

Nell’inverno del 2009 ho conosciuto il dott. Guido Paoli, fisico dell’università di Firenze, nonché ricercatore e collaboratore della “Fondazione Valsè Pantellini”, relativamente agli studi sul meccanismo di azione dell’ascorbato di potassio, sulle patologie degenerative.